L'Italia, ufficialmente Repubblica italiana, è uno Stato membro dell'Unione europea situato nell'Europa meridionale, il cui territorio coincide in gran parte con l'omonima regione geografica. Il paese si estende su una superficie di 301.336 km² e conta 60.418.711 abitanti.
È chiamata anche con le antonomasie di Stivale per la forma e Bel paese in ragione del clima e delle bellezze naturali ed artistiche. A nord è separata dallo spartiacque alpino e confina con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. I microstati San Marino e Città del Vaticano sono enclavi, il comune di Campione d'Italia è una exclave situata nell'italofono Canton Ticino in Svizzera.
L'Italia è stata abitata fin dal paleolitico. La città di Roma è stata per secoli il centro politico e culturale della civiltà occidentale, capitale di un impero che comprendeva l'Europa occidentale e balcanica, l'Africa settentrionale e il Medio Oriente. Nel V e VI secolo fu soggetta a numerose invasioni che contribuirono alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476. Nell'alto Medioevo l'Italia centrale e quella settentrionale fecero parte del Sacro Romano Impero; nel basso Medioevo fu al centro dei traffici commerciali tra Europa e Oriente.
Nel Rinascimento tornò ad essere il centro culturale del mondo occidentale. Dal XVII secolo, divisa in vari stati, fu dominata direttamente o indirettamente dagli Spagnoli, dai Francesi e poi dagli Austriaci. Durante il Risorgimento combatté per l'indipendenza e per l'unità finché nel 1861 fu proclamato il Regno d'Italia. Per completare la riunificazione partecipò alla I guerra mondiale e ottenne la vittoria. Dal 1922, per un ventennio, fu governata dalla dittatura fascista e durante tale periodo partecipò alla II guerra mondiale, ma straziata ecomonicamente e politicamente, dovette richiedere la resa incondizionata, concessa dagli stati vincitori in cambio di aiuti e protezione ora verso gli invasori tedeschi ora verso i fascisti. Gli ultimi anni di guerra furono caratterizzati dalla fine del fascismo e dalla Resistenza. Il Regno d'Italia cessò di esistere il 18 giugno 1946 quando, a seguito di un referendum, lo Stato italiano divenne una repubblica.
Oggi l'Italia è uno stato globalizzato con alti standard di vita; è membro fondatore dell'Unione europea, della NATO, del Consiglio d'Europa, dell'OCSE, aderisce all'ONU e all'Unione Europea Occidentale. Membro del G7, G8 e G20, è la settima potenza economica mondiale. Gli italiani figurano al primo posto in Europa per aspettativa di vita e possiedono il secondo sistema sanitario del mondo. L'Italia è il paese con il maggior numero di siti patrocinati UNESCO ed il quinto paese più visitato del mondo.
Storia
Il popolamento del territorio italiano risale alla preistoria, epoca di cui sono state ritrovate importanti testimonianze archeologiche. L'Italia è stata abitata almeno a partire dal periodo Paleolitico. Tra i più interessanti siti archeologici italiani risalenti al paleolitico, si ricorda quello di Monte Poggiolo, presso Forlì, di La Pineta presso Isernia, uno dei più antichi siti dove l'uomo ha usato il fuoco citato sulla rivista "Science", e la Grotta dell'Addaura, presso Palermo, nella quale si trova un vasto e ricco complesso d'incisioni, databili fra l'Epigravettiano finale e il Mesolitico, raffiguranti uomini ed animali.
Tra i popoli insediatisi nel Neolitico, quando l'uomo da cacciatore divenne anche pastore e agricoltore, si ricordano i Camuni (in Val Camonica).
Etruschi e Genti Italiche
Le informazioni sulle genti abitanti la penisola in epoca preromana sono, in taluni casi, incomplete e soggette a revisione continua. Popolazioni di ceppo indoeuropeo, trasferitesi in Italia dall'Europa Orientale e Centrale in varie ondate migratorie (veneti, umbro-sabelli, latini, ecc.), si sovrapposero ad etnie pre-indoeuropee già presenti nell'attuale territorio italiano, o assorbendole, oppure stabilendo una forma di convivenza pacifica con esse.
Presumibilmente, queste migrazioni ebbero inizio in età del bronzo medio (e cioè attorno alla metà del II millennio a.C.) e si protrassero fino al IV secolo a.C. con la discesa dei Celti nella pianura padana. Fra i popoli di età preromana, meritano una particolare menzione gli Etruschi che, a partire dall'VIII secolo a.C., iniziarono a sviluppare una civiltà raffinata ed evoluta che influenzò notevolmente Roma e il mondo latino. Le origini di questo popolo non indoeuropeo, stabilitosi sul versante tirrenico dell'Italia centrale, sono incerte.
Suddivisioni storiche e amministrative
In base all'articolo 114 della Costituzione la Repubblica è costituita dai comuni, dalle province, dalle città metropolitane e dalle regioni.
L'Italia, in base agli ultimi dati ISTAT dell'anno 2009, ha 8.094 comuni e 110 province.
Nell'elenco che segue, per ciascuna regione è riportato lo stemma ufficiale e il nome del capoluogo.
Il nome proprio "Italia" nasce come toponimo. La sua origine, oggetto di studi sia da parte di linguisti che di storici, è controversa. Non sempre, tuttavia, sono suggerite etimologie in senso stretto, bensì ipotesi che poggiano su considerazioni estranee alla specifica ricostruzione linguistica del nome oppure che sono riferite a tradizioni non dimostrate (come l'esistenza del re Italo) o poco verosimili (come la correlazione del nome con la vite).
Geografia
Geografia fisica
La regione geografica italiana, suddivisa in Italia continentale, peninsulare ed insulare, è unita al continente europeo dalla catena delle Alpi. Grazie alla sua posizione, costituisce idealmente un ponte di passaggio verso l'Asia e l'Africa.
L'Italia separa, inoltre, il bacino occidentale del Mar Mediterraneo da quello centrale, ossia il Tirreno dallo Ionio. A nord del Salento si spinge l'insenatura lunga e stretta del mare Adriatico. Le isole di Sardegna e di Corsica dividono poi il Mar Tirreno dal Mar di Sardegna; le coste italiane si sviluppano su 7.456 km e presentano svariate forme (falesie, sabbiose, pietrose, etc.).
Il suolo italiano, fortemente antropizzato, ha varie caratteristiche (vulcanico, endolagunare, calcareo, etc.); le zone collinari sono prevalenti rispetto alle zone montuose e a quelle pianeggianti, l'altitudine media del territorio è di circa 337 metri sul livello del mare.
Le catene montuose si estendono per buona parte della nazione. Appartiene all'Italia tutto il versante meridionale del sistema alpino, per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove sono numerose le cime che superano i 4.000 m tra cui il Cervino (4.478 m), il Monte Rosa (4.634 m) e il Monte Bianco (4.810 m), la montagna più alta d'Europa. La catena degli Appennini percorre tutta la penisola, dalla Liguria alla Sicilia, concludendosi nelle Madonìe; il Gran Sasso (2.912 m), situato in Abruzzo, è la sua vetta più alta.
Solo un quarto della superficie della regione italiana è occupato da pianure. La pianura padana, una distesa alluvionale formata dal fiume Po e dai suoi affluenti, è la più estesa di tutte. Seguono, per dimensioni, il Tavoliere delle Puglie, una pianura di sollevamento, e il Campidano, un'altra pianura alluvionale. Il punto meno elevato d'Italia è situato nella frazione di Contane, in provincia di Ferrara (-3,44 m).
Le isole maggiori sono la Sicilia e la Sardegna; molte sono le isole minori, in gran parte raccolte in arcipelaghi, come l'arcipelago Toscano, cui appartiene l'isola d'Elba, l'arcipelago della Maddalena, l'arcipelago Campano, comprendente Ischia e Capri, le isole Ponziane, le Pelagie, le Eolie, le Egadi e le Tremiti.